sabato 13 maggio 2017

5 cose che... 5 libri che vorrei leggere quest'anno

Buon sabato amici lettori!! C'è ancora qualcuno che passa di qui? Io sto faticosamente cercando di trovare un equilibrio tra il nuovo lavoro e il resto della mia vita, dopo tanto tempo passato senza postare nulla nel blog ammetto di avere avuto la tentazione di mollarlo definitivamente, ma non era quello che volevo... Vorrà dire che scriverò qualcosa nei momenti liberi e se passeranno tre settimane tra un post e l'altro spero vogliate perdonarmi!


Per il mio ritorno ho scelto la puntata della settimana scorsa della rubrica 5 cose che..., perché quella di oggi parla di film visti recentemente, e il mio lavoro serale mi impedisce da quasi due mesi di guardare un film per intero! Ma pian piano troverò un posticino anche per loro, promesso!!

   🍬  5 libri che vorrei leggere quest'anno   🍬  



1) Il labirinto degli spiriti - Carlos Ruiz Zafòn 

Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.

                               

2) Nel profondo della foresta - Holly Black

Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.  Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.  Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.  Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.




3) Skippy Muore - Paul Murray

Daniel «Skippy» Juster e Ruprecht Van Doren sono compagni di stanza al Seabrook College di Dublino. Skippy è nella squadra di nuoto e passa le sue giornate attaccato al Nintendo, Ruprecht è un piccolo genio in sovrappeso con la passione per la matematica, le invenzioni e la speranza di comunicare, un giorno o l’altro, con gli extraterrestri. Una sera, in un locale, i due fanno a gara a chi mangia più ciambelle. Accade in un attimo: Skippy diventa rosso in viso, stramazza al suolo e muore in pochi minuti. Da questa fatale competizione prende il via una tragicomica avventura, fatta di piccole e grandi storie: primi amori che sbocciano con il lancio di un frisbee, spacciatori gelosi e fuori di testa, party di Halloween ad alto contenuto stupefacente, giovani professori in crisi esistenziale, preti potenti dal passato oscuro, e bizzarre teorie sull’esistenza di universi paralleli. Skippy muore è un romanzo di formazione atipico, sostenuto da una scrittura brillante e inconfondibile. Un perfetto congegno narrativo con cui Paul Murray ci mostra il fragile confine che divide la realtà dalla finzione, l’amore dal tradimento, la vita dalla morte. 





4) Le case degli altri - Jodi Picoult

Jacob Hunt è un adolescente autistico. Non sa interpretare i comportamenti e i gesti degli altri e gli altri non capiscono i suoi. Come molti ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger, Jacob ha degli interessi spiccati, anzi ossessivi: la sua passione sono i casi giudiziari e più di una volta si è presentato sulla scena di un crimine per offrire il suo aiuto – spesso risolutivo – alla polizia.  Il fratello minore Theo, invece, è un tipo del tutto diverso, cioè... normale. Fin da piccolo però ha dovuto confrontarsi con le stranezze di Jacob e anche lui ha finito per sviluppare una personale ossessione: spiare le case degli altri, quelle delle famiglie diverse dalla sua, cioè delle famiglie normali, che a lui sembrano più felici. La sua gli sembra una famiglia con una vita troppo complicata, che diventa addirittura impossibile quando accade un fatto terribile: l’insegnante di sostegno di Jacob viene ritrovata uccisa, sul corpo segni di violenza.  Molti indizi sembrano condurre a Jacob, che finisce in tribunale, dove, inevitabilmente, tutti i segni della sua sindrome – l’incapacità di guardare negli occhi, i suoi tic, i suoi gesti compulsivi – vengono interpretati come indizi di colpevolezza. Ma che cosa è successo davvero quel giorno?




5) L'imperfetta - Carmela Scotti

Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo sedici anni e decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore, forse imperfetto, ma forte come il vento.





Alcuni di questi titoli sono recenti, altri vecchiotti, ma ho scelto quelli che in questo momento mi incuriosiscono di più, e che tenterò di leggere nei prossimi mesi.... E voi avete qualche libro in comune con me? Quali sono i cinque libri top della vostra wishlist?

Attendo con ansia i vostri commenti per ampliare la mia wishlist!
Un grande abbraccio a chi passa ancora da queste parti!!
💗💗

mercoledì 5 aprile 2017

Gruppo di lettura Scarlet - Marissa Meyer [cap.37-40]


Buongiorno care mie stelline cadenti!! È da parecchio tempo che non scrivevo più sul blog, e che non lasciavo commenti nei vostri, ma sono stata risucchiata da impegni e un nuovo lavoro che mi stanno decisamente prendendo tutte le ore della giornata, tanto che ho dovuto anche abbandonare alcune Reading Challenge (e non è detto che non debba rinunciare a qualche altra challenge nei prossimi mesi, sigh!!).

In più, forse per lo stress, o semplicemente per la mia solita sfortuna, da una settimana combatto con una pessima influenza, e questo post inevitabilmente risentirà della situazione, Spero possiate perdonarmi.


Parleremo insieme dei capitoli 37 - 38 - 39 e 40 

Cinder e Thorne sono riusciti a salvarsi dall'attacco di un lupo della Regina Levana, e una volta arrivati all'astronave, Cinder dovrà a malincuore separarsi dal chip di Peony, che purtroppo la rende rintracciabile dalla polizia e dalla regina. Iko comunica loro che gli attacchi di lupi mannari stanno avvenendo in tutto il mondo.
Scarlet è ancora nei sotterranei del teatro e sente sempre più vicini gli ululati minacciosi dei servi della regina Levana e finalmente riesce a riabbracciare la nonna, che era tenuta prigioniera nello stesso posto, torturata e lasciata in condizioni terribili, Seppure devastata e in lacrime, la vecchietta cerca in tutti i modi di far andar via Scarlet senza di lei, per timore di quello che potrebbe succederle. Le chiede allora di trovare la principessa Selene, che ora è un cyborg di nome Cinder. Questo nome non è nuovo per Scarlet, ma è troppo sconvolta per le condizioni della nonna per farci troppo caso.Cercando un modo per uscire di lì insieme alla nonna, Scarlet ha l'ennesimo sgradevole incontro con Ran, e per farla fuggire sana e salva, la nonna decide di sacrificarsi per lei. Mentre Scarlet tenta di uscire dal teatro viene raggiunta da Ran che sta per prendere il sopravvento, finché non arriva Wolf. I due fratelli combattono all'ultimo sangue e Wolf uccide Ran. Scarlet si trascina fuori dal teatro, sperando di trovare aiuto, ma gli ululati e i pazzi lunari sono in ogni angolo e il pericolo è enorme. Non ha le forze di fuggire e viene raggiunta da Wolf, che lotta disperatamente tra il suo istinto animalesco e i suoi sentimenti umani, che Scarlet cerca di risvegliare per ricordargli quanto lui le aveva promesso, di proteggerla, di non volerla spaventare. Nel bel mezzo di questo confronto però Wolf viene colpito da qualcosa al collo  e crolla addosso a Scarlet.







Il capitolo 40 finisce così, nel bel mezzo della situazione e vi confesso che ho letto le prime parti del capitolo 41 per non morire dalla curiosità!! Cosa sarà successo? E Wolf riuscirà a seguire il suo cuore? Io spero tanto di sì, è un personaggio che amo davvero tanto!! *_*



Prossimo appuntamento con il nostro Gruppo di Lettura l'8 aprile!


sabato 4 marzo 2017

5 cose che...5 canzoni del cuore



Buon sabato a tutti voi che passate da queste parti!! Oggi sono molto felice di postare questa puntata di #5coseche perché la musica ha una parte importantissima nella mia vita, mi accompagna, mi conforta e mi dà la carica per affrontare il mondo!

   5 canzoni del cuore     

Ovviamente sceglierne solo 5 è stato difficilissimo, ma ecco le canzoni vincitrici!

1) Nothing Else Matters   - Metallica
Con questa ballad è iniziato il mio amore smisurato per la musica metal *.* Ero in prima liceo e la musica si ascoltava ancora principalmente con le cassette, e la mia compagna di classe mi portò una decina di cassette che le aveva registrato il suo ragazzo e niente, rimasi talmente folgorata che volli conoscere tutti i grandi classici del rock e di tutte le sue declinazioni, fino alle più estreme! 💖💖💖


2) Que trata de Andalucia   - Los Asdlanticos

Questa canzone invece è nel mio cuore perché è legata al mio erasmus a Granada. Il gruppo è proprio di quella città, ma soprattutto la canzone e il genere musicale sono tipici del sud della Spagna, tanto da avere dei locali dedicati proprio alla musica e alla cultura "mestizaje"! A me mettono allegria e buonumore, oltre che un sacco di splendidi ricordi! *.*


3) Èntula - Kenze Neke

Uniamo il rock e la lingua della mia terra, il sardo, alla lotta politica e all'autodeterminazione ed ecco che abbiamo una delle canzoni che sono più profondamente radicate nel mio cuore! Quando la sento non posso fare a meno di cantarla!


4) Grace - Jeff Buckley


Jeff Buckley mi entra dritto dritto nell'anima, non so se è la sua voce, il suo modo di cantare a occhi chiusi, o il dolore che traspare dalle sue canzoni... Mi emoziona e incanta, e fa parte della nutritissima schiera di artisti che amo ma che non potrò mai vedere dal vivo perché ormai morti :(


5) Nuotando nell'aria - Marlene Kuntz
A proposito di vedere dal vivo, metto in lista questa canzone perché quello dei Marlene Kuntz è stato il mio primo "vero" concerto, un'emozione potentissima e indimenticabile! 




A malincuore ho dovuto lasciar fuori i miei amati Doors, i Pantera, gli Afterhours, i Muse, gli Smashing Pumpkins, Anouk, Janis Joplin, i Queen, i Rolling Stones, i Nirvana, i Pearl Jam, gli Steppenwolf, Marilyn Manson, Iggie Pop, David Bowie, Rino Gaetano, Mannarino, Iron Maiden, Dream Theater, Led Zeppelin, Deep Purple, Eskorzo, Ska-P, De André, Guns'n roses, e mille altri!! 



Se volete questo è il link al mio profilo   Deezer      (lo so, lo so, tutti usano Spotify, ma non riesco a farmelo piacere, sigh!)
Mi raccomando, lasciatemi nei commenti il vostro parere sulle mie 5 scelte e soprattutto ditemi qualcuna delle vostre canzoni del cuore!!
Un abbraccio!!!

domenica 26 febbraio 2017

5 cose che...5 posti in cui mi piacerebbe leggere

Buon fine settimana miei carissimi lettori!!! Sono imperdonabile, lo so, abbandono il mio angolino per giorni e giorni, senza una spiegazione, e poi torno come se nulla fosse!!
Ormai dovreste averlo capito, sono assolutamente incapace nel programmare e pianificare per tempo e mi ritrovo con dei buchi cronologici non indifferenti! La colpa questa volta la diamo al carnevale, poiché ho dovuto preparare il costume a mio nipotino e la cosa mi ha assorbito parecchio!!

Mi perdonate???

Non torno a mani vuote (anche se avrei dovuto scrivere la recensione de L'ombra del vento da quasi 20 giorni O.o), ma con una nuovissima puntata della rubrica "5 cose che", con un tema che trovo assolutamente irresistibile:

   📚   5 posti in cui mi piacerebbe leggere    📚 

Ho sempre amato leggere all'aria aperta o in un posticino isolato e tutto per me della casa, e questi 5 sono quei posti che più mi ispirano interminabili sessioni di lettura in piena libertà!!




1. Nei giardini del Generalife - Granada 

La città di Granada, ormai lo saprete tutti, è  una città che amo profondamente e visceralmente: parte del merito credo sia proprio nei suoi giardini, curati, coloratissimi e profumati (googlate "Huerta de San Vicente", "Jardines Generalife" o "Carmen de los martires", per citarne giusto qualcuno, e ditermi se non ho ragione 💜)


2. Su un'amaca avvolgente
Il mio posto preferito per leggere, o per poltrire, è indubbiamente l'amaca! Quelle amache in cotone, belle spesse ed avvolgenti, diventano il mio regno indiscusso durante le vacanze in campeggio e solo la pioggia può privarmi della mia mezz'oretta di siesta sotto gli alberi a un passo dalle onde del mare! Ahhh che meraviglia! Vorrei poterla sfruttare tutto l'anno, magari dentro casa *.* Quando avrò una mia casa ci penserò seriamente!


3.  Nel dondolo nel porticato di casa
Una cosa che invidio da morire alle case americane è la presenza della verandina davanti alla porta di casa, un luogo perfetto per piazzare un dondolo (o almeno una sedia a dondolo), un tavolino e qualche sedia, dove poter passare delle piacevoli ore in compagnia, a bere qualcosa di fresco e mangiare una fetta di torta fatta in casa! Aggiungiamoci un libro ed un gatto e siamo in paradiso! *.*


4. Un reading Nest
Questa chicca l'ho scoperta da poco su Internet! Riproduce un nido con delle morbide uova su cui abbandonarsi per un momento di relax tutto per noi! *_*  Sembra davvero comodissimo!!


5. Angolo biblioteca
E finiamo con un classico, una bella stanza dedicata esclusivamente a libri e lettura: luminosa, ma non abbagliante, una poltrona, un tappeto e tanti scaffali ricolmi di nuove avventure! In più, quel soppalco misterioso mi attira tantissimo, chissà cosa si cela lassù!! ^_^




Sicuramente molti posti li avremo in comune, ma qual è il vostro preferito per leggere? Se avete fatto anche voi il post lasciatemi il link qua sotto e verrò subito a curiosare!!
Fatemi sapere!!!

venerdì 10 febbraio 2017

Fiore di fulmine - Vanessa Roggeri



È quasi sera, quando all'improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c'è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito…
Questa è la storia di una scelta difficile che va oltre le decisioni del cuore.
È la storia del coraggio di una bambina e della forza di una donna.
È la storia di una condanna e della capacità di rinascere alla vita.


Ho conosciuto Vanessa Roggeri con il suo romanzo d'esordio, Il cuore selvatico del ginepro, ed è riuscita subito a conquistarmi, tanto che misi una copia di quel libro come premio dell'unico giveaway che ho organizzato sul blog.
Immaginate quindi la mia trepidazione quando è uscita la sua seconda opera, Fiore di fulmine: ancora una volta una bambina "diversa" come protagonista, ancora la Sardegna del passato recente come sfondo, e ancora leggende e superstizioni.

La figura di Nora è sicuramente tra quelle che mi rimarranno impresse a lungo nel cuore (per quanto Ianetta mi sia piaciuta ancora di più): una bimbetta e poi una ragazza bella in modo quasi soprannaturale, dall'indole laboriosa ma non sottomessa, tormentata da un dono indesiderato e dall'abbandono della propria famiglia. Un talento straordinario per il ricamo, che le attirerà in egual maniera consensi e invidie.
Tutti i personaggi che la Roggeri ha creato sono stati caratterizzati con precisione e realismo, a partire da quelli del villaggio minerario, passando per le suore e le bambine del convento, per finire poi nell'alta società nella casa di viale Merello, abbracciando tutte le classi sociali e le diverse consuetudini che le distinguono.
 Dopo la protagonista, il mio preferito è la domestica Annica: solare, sempre di buonumore e piena di entusiasmo, mi era impossibile leggere le sue parti senza sorridere! Ci vorrebbe un'Annica per ciascuna di noi!

Anche i personaggi negativi sono delineati senza gli stereotipi del caso: vi è sempre una parvenza di normalità, un lampo di sofferenza e incertezza che ci provoca un moto di empatia verso di loro, anche se ne condanniamo i gesti e le intenzioni.

La trama scorre veloce e senza intoppi, accelerando e facendosi incalzante nel momento di rivelazione del mistero che si cela nella casa di Donna Trinez, una delle parti sicuramente migliori dell'intero romanzo (insieme alla "resurrezione" di Nora bambina), in cui nulla è lasciato al caso e i piccoli indizi disseminati lungo l'intera lettura rivelano la loro importanza.

Insomma, Vanessa Roggeri si riconferma come una delle mie penne preferite, capaci di raccontare le donne e la Sardegna in una maniera profonda e partecipe!


TRAMA:                      8,5
COPERTINA:             7
STILE :                        9
PERSONAGGI:          9 








martedì 7 febbraio 2017

Gruppo di lettura - Cinder - [ Cronache Lunari 1# ]


Finalmente è giunta l'ora della mia tappa del Gruppo di Lettura dedicato al primo episodio della saga delle Cronache Lunari.
Ormai siamo arrivati al clou della storia e ogni capitolo si fa sempre più incalzante, in attesa del sorprendente finale, perciò non perdiamo altro tempo e immergiamoci nella storia!


Commenteremo insieme i capitoli 33 34 e 35 :


Cinder aveva in programma di fuggire dalla città, ma le ultime notizie ricevute dalla luna le fanno immediatamente cambiare idea: il principe Kai è in pericolo, tutta la Terra è in pericolo, e lei è l'unica che può sperare di cambiare il corso delle cose.  Si cambia d'abito, indossando lo splendido vestito argentato di Peony e rimontandosi il vecchio piede bionico ormai malandato e troppo piccolo per sorreggerla adeguatamente.  Zoppicante e in preda all'ansia si precipita verso il castello, sotto una pioggia torrenziale e arriva a corte in condizioni pietose: bagnata, con macchie di fango e olio motore sui guanti di seta e sul vestito.

Ma non c'è tempo per pensare al proprio aspetto o alla reazione dei presenti; la decisione di Kai di sposare la regina Levana per salvare la Terra potrebbe già essere stata detta ai presenti, e allora tutto sarebbe perduto!
Certo, Cinder è molto pentita di aver nascosto al principe che lei è un cyborg, e per di più una Lunare, ma decide di rischiare di essere smascherata dalla sua sorellastra e dalla sua matrigna, pur di avere l'opportunità di parlare con Kai e metterlo in guardia. 

Tenne la testa alta, anche se le pizzicavano gli occhi, anche se il panico riempiva il suo campo visivo di avvertimenti e precauzioni.  
Non era colpa sua se gli piaceva.  
Non era colpa sua se era un cyborg.  
Non doveva scusarsi.


Kai la accoglie con il suo solito cortese affetto, e Cinder pian piano si rilassa, niente è cambiato. Ma un suo accenno a un segreto le fa credere che lui sappia già della sua parte bionica e che non gliene importi nulla: Cinder finalmente capisce quanto sia confortante non avere segreti con chi si ama, ma l'incanto dura poco, era stato un malinteso. Con l'umore sotto le scarpe, ma con l'urgenza di dovergli comunicare il pericolo che sta correndo ad acconsentire al matrimonio con Levana, Cinder lo avvisa che se sposerà la regina Lunare, la sua morte e la guerra alla Terra saranno sicuri.

Kai le presta ascolto, ma prima che Cinder possa raccontare tutto nel dettaglio, il principe viene richiamato ai suoi doveri istituzionali e pare deciso a immolarsi alla causa, convinto che sia comunque la scelta migliore tra quelle possibili.
 Cinder è nel panico più totale e decide di tentare una mossa disperata: corre in mezzo alla sala e bacia Kai davanti a tutti, sperando che questo gesto indispettisca la regina Levana e la spinga a annullare le nozze.
Povera, piccola, ingenua Cinder: la posta in gioco è troppo alta perché la Regina Lunare abbandoni il campo per una semplice questione di gelosia, ancora meno ora che la vede e la riconosce come una fuggitiva del regno della Luna.
Con molta soddisfazione comunicherà al principe Kai che Cinder è un Guscio, e in quanto tale portatrice sana della Leutumosi e infida per natura: è suo preciso dovere di regina prenderla in custodia e riportarla sulla Luna, per poi condannarla a morte.


A questo punto Kai, anche se profondamente ferito per la rivelazione e per il crollo di tutte le sue certezze, si oppone al volere della regina e manifesta l'intenzione di non consegnare una cittadina del Commonwealth alla regina. Levana non se lo fa ripetere due volte, e cerca di trarre dal punto debole del principe il maggior vantaggio possibile: la vita di Cinder in cambio di una negoziazione a suo favore.


Cosa farà il principe Kai? E cosa chiederà la regina Levana in cambio della vita di Cinder?


Lo scopriremo negli ultimi capitoli, l'undici febbraio, nel blog Le tazzine di Yoko 





venerdì 20 gennaio 2017

5 cose che... : 5 libri in cui vorrei essere stata al posto della protagonista

Buongiorno e buon venerdì a tutti!! Com'è andata la vostra settimana? La mia è stata caratterizzata dalle foto della nevicata eccezionale che è arrivata nel mio paesello del centro Sardegna: meravigliosa ma anche pericolosa, per tutti gli allevatori che si son trovati isolati tra le montagne con il loro bestiame! Ora l'allarme è rientrato e pian piano le cose si stanno mettendo a posto, che sollievo!
Ma bando alle ciance, è tempo della nostra rubrica preferita, che oggi ci chiede

  ◙    5 libri in cui vorrei essere stata al posto della protagonista   ◙  

Un tema davvero interessantissimo, peccato che i miei personaggi preferiti abbiano tutti una storia drammatica, travagliata e sofferta, che poco mi piacerebbe vivere al loro posto! Ho perciò dovuto analizzare meglio la mia libreria e alla fine sono riuscita a trovare una decina di titoli adatti. Eccoli qua:



1. L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome                                      

Vani Sarca è una delle donne che mi hanno conquistata fin dalle prime pagine: burbera, cinica-ma-non-troppo, acuta osservatrice e abilissima nel suo lavoro di ghostwriter. Ha un look dark e il rossetto viola, ama bersi un bicchiere in solitudine e in cucina è una vera schiappa!  Insomma, sono sicura che nei suoi panni mi troverei davvero bene e non mi dispiacerebbe aiutare un certo commissario nelle sue indagini!! ;-)





2. The Help                                                                                 


Skeeter Pheelan è una ragazza del sud ma a differenza di tutte le sue amiche non ha come suo unico obiettivo il mettere su famiglia: anzi, lei vuole fare la giornalista e non trova affatto giusto il razzismo nei confronti della gente di colore, che nella sua città occupa posizioni subalterne ed è quotidianamente vittima di soprusi e umiliazioni.
Ha coraggio e determinazione, non si cura dell'opinione della gente e riuscirà a dare una speranza ai suoi concittadini neri, con l'aiuto di due splendide donne come Aibileen e Minnie. Una protagonista fantastica, mi sarebbe piaciuto poter dare il mio contributo nel percorso verso l'uguaglianza e l'accettazione reciproca!


3. L'accademia dei Vampiri                                                       

Rose Hataway è una guardiana, una sorta di bodyguard della vampira Lissa, che è anche la sua più cara amica. È forte, provocante, sicura di sé e grintosa: non ha paura di combattere né di mostrare i suoi sentimenti, nemmeno nei momenti più difficili e dolorosi.
Il suo personaggio cresce e matura lungo i sei libri della serie e in moltissimi casi mi sono chiesta se anche io mi sarei comportata come lei, al suo posto. La risposta ovviamente è a volte sì e a volte no, ma in linea di massima mi è sempre piaciuta.
E poi..Dimitri!!!


4. Le luci nelle case degli altri                                                       

Mandorla è una bambina speciale: all'inizio del romanzo vive con la sua mamma, una giovane donna con cui ha un bellissimo rapporto, e quando lei muore, lascia una lettera che stravolgerà la vita di un intero condominio.
La bambina verrà adottata da tutte le famiglie che vivono in via Grotta Perfetta 315, perché lì si cela il suo vero padre e soprattutto perché lì sua mamma Maria è ricordata con calore e affetto. Certo stare al suo posto non sarebbe facilissimo, ma vivere con così tanti padri-madri-fratelli-parenti sarebbe sicuramente un'esperienza unica e affascinante!!


5. Se fossi una strega                                                                            

In questo romanzo le protagoniste sono due, legate tra loro da uno stesso potere, ma lontane nel tempo: Mary, protagonista del primo romanzo di Celia Rees (Il viaggio della strega bambina) e Agnes, la sua discendente.
La protagonista che vorrei impersonare nel romanzo è quest'ultima: vive a Boston, ai giorni nostri, e con le sue visioni dell'antenata, vissuta nel 1600 scoprirà il suo vero essere e avrà modo di conoscere l'epopea degli Indiani d'America e le loro vicissitudini.





Voi conoscevate questi libri e le loro protagoniste? Che ne pensate delle mie scelte?
Sarei curiosissima di conoscere anche le vostre protagoniste preferite, quindi scrivetemi tutto nei commenti!!!

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